Ladri e fabbri a Roma centro

by giorgiaminozzi Email Condividi su Facebook:

Nonostante possa in apparenza sembrare tranquillo, il centro di Roma è in realtà una zona molto a rischio per quanto riguarda i furti. Il fatto che sia una parte della città non isolata e che sia sempre affollata di persone in transito o che vi lavorano, non impedisce infatti a ladri e borseggiatori di fare il loro lavoro. I punti più a rischio sono ovviamente stazioni e mezzi pubblici: proprio questo mese (ottobre 2012), i carabinieri della compagnia Roma San Pietro hanno arrestato una serie di malviventi intenti a sfilare portafogli sui tristemente noti autobus 40 e 64. Sono i turisti le vittime più frequenti, ma anche i residenti a Roma cadono spesso vittima di questo tipo di criminali. Nella movimentata zona del centro, nemmeno le case sono al sicuro. Le notizie che si diffondono sono quelle che riguardano personaggi noti (come il tentato furto a casa del Presidente della Provincia Zingaretti, avvenuto il 21 giugno 2012), ma in realtà ladri e scassinatori sono in opera ogni giorno per le strade del centro storico e dei quartieri della Roma “bene” come Prati e Parioli.

 

Ladri vecchi e nuovi

Roma, a dirla tutta, non è mai stata una città tranquilla. Senza contare gli intrighi nei palazzi del potere – anche quelli più antichi – le sue strade sono sempre state percorse da ogni genere di malfattori, imbroglioni e criminali. Nei suoi vicoli bui si sono sempre nascosti personaggi pericolosi, e non occorre arrivare alla storia della Banda della Magliana, basta fermarsi ai coloriti sonetti del Belli. Anche Dacia Maraini, grande scrittrice italiana, ha voluto descrivere nel romanzo “Memorie di una ladra” la vita di una borseggiatrice residente a Roma, esperta nel taccheggiare e truffare per sopravvivere in una città così poco ospitale.

 

Sempre vigili ed attenti

Se nei confronti dei personaggi letterari possiamo permetterci di restare affascinati, nella vita reale dobbiamo restare ben vigili ed attenti. Quando siamo in posti affollati ed a rischio, ad esempio, bisogna sempre tenere gli occhi ben aperti e le borse ben chiuse. Basta un attimo di dstrazione per lasciarci sfilare il portafogli senza che ce ne accorgiamo! Anche proteggere case ed uffici è importantissimo. Montare una porta blindata, installare una cassaforte e far mettere le inferriate alle finestre sono i primi tre consigli. Ed anche in caso di guasto o di sostituzione dei serramenti, è sempre meglio rivolgersi ad un fabbro in zona Roma centro di fiducia, ricordando che il fabbro avrà a che fare con oggetti “sensibili” come la serratura della porta, la chiave della cassaforte e via dicendo. Sarà meglio non lasciare aprire la cassaforte ad un tecnico che non abbia la nostra piena fiducia o che non possieda le necessarie certificazioni tecniche. Rischieremmo infatti di metterci nelle mani di persone poco raccomandabili e di avere in seguito spiacevolissime sorprese!


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Come fare sport in casa

by davide prandini Email Condividi su Facebook:

C'è chi, per fare sport, preferisce la palestra, chi la spiaggia e l'aria aperta, mentre c'è chi per necessità o scelta deve ricorrere agli esercizi fai da te e all'home fitness. In effetti molti di noi spesso non hanno il tempo necessario per dedicarsi allo sport outdoor e quindi fare attività fisica in casa può essere la giusta soluzione per tenersi in forma. In casa è possibile svolgere diversi esercizi sia aerobici che anaerobici. In ogni caso l'importante è mantenere la concentrazione ma soprattutto eseguire gli esercizi nel modo corretto perché ovviamente non ci sarà l'istruttore a dirci in cosa sbagliamo. Occorre quindi mantenere la postura ed evitare movimenti sbagliati che potrebbero arrecarci strappi muscolari, dolori e infortuni anche gravi. Una scorretta interpretazione degli esercizi potrebbe quindi negarci i benefici cercati ma soprattutto portare conseguenza negative per il nostro fisico. Di fondamentale importanza è poi la respirazione: bisogna quindi conoscere a fondo i principi della respirazione in modo tale da coordinarla con i movimenti ed ottenere una migliore prestazione. Chi vuole allenarsi in modo quasi professionale può decidere anche di acquistare attrezzi e strumenti per creare una piccola palestra direttamente in casa; online si può acquistare tutto ciò che ci serve: cyclette, pesi, manubri ed ellittiche. Si tratta quasi sempre si strumenti adatti ad un uso domestico quindi molto pratici e di dimensioni ridotte.

Fare home fitness in modo alternativo: consolle e pulizie!

Se siete stanchi dei soliti esercizi ma soprattutto volete che qualcuno vi segua e vi dia le corrette indicazioni per fare gli esercizi potete utilizzare le consolle come la Kinect o l'X-box. Le consolle permettono di allenarsi in modo divertente ma utile grazie agli istruttori “virtuali”; la libertà di scelta è massima per quanto riguarda la tipologia di esercizi: tennis, bowling, calcio e tanti altri sport. Se invece non siete amanti della tecnologia potete dedicarvi alle pulizie domestiche. Il lavoro casalingo è infatti una tipologia di attività moderata ma che permette di mantenere una buona forma fisica. Il lavoro domestico è quindi un'ottima opportunità per combattere le malattie cardiovascolari ed allungare la vita.


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Gambling online: i dati di mercato su un settore in forte crescita

by davide prandini Email Condividi su Facebook:

É ormai evidente che il gambling online ha avuto un'improvvisa crescita negli ultimi anni dovuta soprattutto alla recente liberalizzazione del settore. Ma quali dati abbiamo per poter valutare l’impatto di questo settore sull’economia?

I dati della ricerca Agicos

Secondo una recente ricerca dell'Agicos, basata su dati dei monopoli di stato, il poker online (in particolare il poker texano) e in più in generale il settore del gambling online stanno crescendo in modo esponenziale. La ricerca ha messo in evidenza soprattutto l'andamento dei giochi online rispetto a quelli tradizionali: se infatti la raccolta dei giochi tradizionali (come Lotto, Win for life, Superenalotto) è complessivamente in calo – con una perdita tra perso il 6 e il 7% di raccolta - rispetto agli anni passati, il gioco online segna una tendenza positiva dovuta specialmente all'introduzione nel 2011 del poker cash legale e dei casino online. Questi ultimi in particolare hanno negli ultimi mesi triplicato la raccolta e gli introiti reali (dati dalla raccolta meno le vincite dei giocatori). Tra i principali protagonsiti del settore troviamo Lottomatica, Bwin, Snai e Pokerstars.

La ricerca dell' Osservatorio sul gioco

Interessante anche la ricerca dell' Osservatorio sul gioco del Politecnico di Milano secondo cui il settore del gambling online rappresenterebbe il terzo settore dell'intrattenimento anche grazie all'introduzione dal 2011 del cosiddetto poker cash; nello specifico la raccolta del poker cash si è attestata sugli 883 milioni di euro a gennaio del 2012 mentre l'attenzione verso il poker “classico” è calata. La vera svolta è comunque rappresentata dalla comparsa dei casino online che hanno conquistato una buona fetta di mercato ottenendo un'ottima raccolta (365 milioni di euro). Se si paragonano poi i dati del 2012 con quelli del 2009 si nota come complessivamente il mercato del gaming online sia cresciuto del 150% con una crescita mensile del 37%. Ad oggi il settore rappresenta circa il 4% del PIL nazionale ed è ormai quasi saturo: si presume quindi che i prossimi investimenti riguarderanno in particolare il mobile gaming che rappresenta l'ultima frontiera del gioco online.


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Roulette francese, americana ed europea

by giorgiaminozzi Email Condividi su Facebook:

La Roulette è un gioco antico, inventato in Italia e poi importato in Francia nel XVIII secolo. Da secoli, quindi, è sempre uguale, se non fosse che oltre alla versione più conosciuta - quella, appunto, francese - se ne sono aggiunte altre due: quella americana e quella europea (o inglese).

 

Roulette francese

La roulette francese ha quattro croupier con funzioni differenti più un capotavolo. Il tavolo è composto da 36 numeri più lo zero. Tutti i numeri tranne lo zero sono divisi in numeri rossi e neri, mentre lo zero è verde. Le puntate possono andare su un singolo numero, su una combinazione di numeri o essere esterne al tavolo. La roulette francese è l'unica a conservare ancora oggi il francese come lingua esclusiva. Le frasi tipiche sono: Faites vos jeux (Fate il vostro gioco, si pronuncia all'apertura del tavolo), Le jeux il sont fait (I giochi sono fatti, al lancio della pallina), Rien va plus (Niente va più, fine delle puntate, quando la pallina sta per fermarsi).

 

Roulette americana

Rispetto alla roulette francese ed a quella europea (di cui parleremo più avanti), la roulette americana ha sia lo zero che il doppio zero. Questo significa che il banco (nella figura del croupier) ha più possibilità di vincere, perché quando esce lo zero o il giocatore perde metà della puntata, o la perde tutta o al massimo non perde e non vince niente (quest'ultima possibilità solo nella roulette francese, con lo zero "imprigionato"). La roulette americana è comunque molto famosa, sebbene per la sua maggiore difficoltà sia spesso preferita dai giocatori d'azzardo professionisti o da quelli più "coraggiosi".

 

Roulette europea

Oltre a differenziarsi per i tipi di puntata, la roulette europea (o inglese) si caratterizza per una maggiore semplicità rispetto a quella francese e per una maggior probabilità di vittoria rispetto a quella americana. Per questo motivo, è diventata subito molto popolare tra gli utenti della Roulette Live e online, la roulette giocata dal proprio pc su uno dei siti autorizzati al gioco d'azzardo online.


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Quanto conta la brochure nelle mie scelte da consumatrice

by giorgiaminozzi Email Condividi su Facebook:

Settembre è il mese in cui tutto ricomincia, anche la palestra. Ho cambiato da poco quartiere e non conosco molto bene le palestre vicino casa. Inoltre, non ho ancora deciso se iscrivermi in una palestra vicino al lavoro, così da risparmiarmi il traffico delle 18,00 del pomeriggio ed impiegare quel tempo per fare attività fisica. Indecisa, ho cominciato a visitare alcune palestre per chiedere informazioni. L'intenzione era quella di lasciare che il posto mi conquistasse, ma devo dire la verità: dopo sei palestre visitate ricordo a malapena la zona in cui si trovavano. Tutto ciò che mi resta è la brochure.

 

Un'attenta comparazione delle brochure

Mi siedo sul divano e mi metto a studiare attentamente le brochure: sono tutte di carta sottile, con immagini scadenti e testi scritti senza molta attenzione ( e io sono una che le nota queste cose!). Ce n'è però una molto interessante, realizzata con carata lucida, testi semplici ma grammaticalmente corretti, foto disposte in maniera gradevole, informazioni chiare e complete.

C'è poco da fare, quando la comunicazione è ben fatta, il cliente è sospinto in quella direzione, ed è condizionato nella scelta. E non è male, perché mi aspetto che una palestra che ha curato la brochure in maniera così attenta sappia anche curare i rapporti con la clientela in modo da soddisfarla nel migliore dei modi.

 

Se avessi una palestra...

Cosa ho imparato da questa esperienza: se avessi una palestra, non lesinerei sulle brochures. Cercherei un'agenzia seria che si occupi di realizzazione brochure Roma (la mia città) e tenterei di ottenere un prodotto bello esteticamente e molto chiaro. Capisco quanto sia difficile far entrare tutte le informazioni che riguardano una struttura sportiva in una semplice e piccola brochure, ma non si può fare diversamente. Laddove c'è più concorrenza - e con i grandi centri fitness di concorrenza ce n'è eccome - deve intervenire una strategia di comunicazione vincente per risultare vincitori.


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