Mobile advertising: è boom anche in Italia

by davide prandini Email Condividi su Facebook:



 

Il 2011 è stato un anno decisamente positivo per quanto riguarda il settore del mobile advertising. Gli investimenti pubblicitari sul canale mobile sono infatti cresciuti del 50%, passando da 37 a ben 56 milioni di euro. Ad oggi la pubblicità sui dispositivi mobili rappresenta il 5% del mercato complessivo dell'online advertising ma già si prevede che entro i prossimi 3 anni questa quota possa toccare il 10%. Tra i settori che investono maggiormente su questi strumenti troviamo l'automotive e a seguire le aziende del comparto finanziario.

Insomma, quello italiano è uno scenario decisamente promettente che può permettersi di competere anche al livello internazionale e i dati parlano chiaro. Il 40% degli italiani utilizza la banda larga mobile, il 50% degli utenti naviga quotidianamente e il dato interessante è che cresce anche il tempo speso per la navigazione. Il 2011 è stato quindi un anno fondamentale: diverse aziende (soprattutto i grandi brand) hanno intuito l'importanza del mobile come canale di comunicazione con i consumatori. C'è stata insomma una presa di consapevolezza dell'importanza del mobile come canale alternativo per raggiungere potenziali clienti dalla rete. Molto significativo in questo senso è il tasso di penetrazione degli smartphone: in Italia un utente su tre ne possiede uno. Il 50% degli utenti naviga quotidianamente, principalmente tramite wi-fi, per circa 50 minuti al giorno: molti si connettono principalmente da casa mentre una minoranza si connette dall'ufficio o da scuola. Tra i formati pubblicitari più usati troviamo il display e il Keyword Advertising (in particolare tramite Google anche se non mancano le alternative ad adsense)

Per quanto riguarda i diversi cluster di utenti troviamo molti utilizzatori dell'internet mobile per scopi ludici, mentre è ancora il numero di coloro che non hanno ancora preso piena confidenza con questa tecnologia. Per gli inserzionisti che vogliano promuovere il loro business su internet diventa quindi fondamentale guadare ai fruitori dei servizi mobile non come un unico bacino di utenza ma piuttosto come un insieme di diversi tipi utilizzatori, ognuno dei quali è più o meno propenso alla ricezione di un determinato messaggio pubblicitario.

 

 


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