Come aprire e gestire un centro sportivo

by giorgiaminozzi Email Condividi su Facebook:



L'imprenditoria sportiva è di sicuro una delle attività più divertenti ed appassionanti che esistano. Certo, richiede impegno come ogni tipo di attività imprenditoriale, ma consente di entrare in contatto con sportivi di tutte le età e di condividere una passione forte come quella dello sport. Lo sport - si sa - è una delle attività più divertenti e coinvolgenti che ci siano. Lo sport è salute, è crescita, è condivisione. Lo sport unisce nonostante le differenze, perché è gioco di squadra, ma è anche agonismo, forza, sfida. Insomma, lo sport è un'attività che veicola dei valori molto importanti.

Molti atleti sognano di aprire un centro sportivo, mettendo in piedi un'attività che unisca la passione per l'attività fisica e gli affari. Quando la carriera agonistica finisce, dirottare il proprio talento verso attività di natura imprenditoriale può essere infatti un modo per restare nel proprio ambito di appartenenza nonostante l'età che avanza, un po' come i calciatori talentuosi che diventano allenatori dopo aver concluso la propria carriera in serie A.

Ma quali sono le fasi di avvio di un'attività sportiva?

La ricerca dei finanziamenti

La prima cosa che serve per avviare un'attività sportiva - come del resto qualunque tipo di attività - è un finanziamento. Le attività sportive vengono solitamente finanziate da enti territoriali o dal Fondo Europeo per lo Sviluppo. Orientarsi nella giungla dei bandi non è facile, ma con i rubinetti delle banche particolarmente "stretti" come in questo periodo, conviene scovare i fondi erogati e partecipare rispettandone tutte le clausole per aumentare le probabilità di vittoria.

Lo studio delle norme giuridiche

Studiare le norme giuridiche per avviare un'attività sportiva significa decidere prima di tutto quale forma giuridica dare all'attività. Si può scegliere tra l'impresa vera e propria (S.r.l. o altro tipo) e l'Associazione Sportiva Dilettantistica (A.s.d.), che ha degli sgravi fiscali ma ha anche molte limitazioni (ad esempio non può assumere personale).

Oltre al tipo di società da costituire, bisogna capire come porsi rispetto alle Federazioni sportive ed al Coni: affiliarsi può significare dover accettare alcune regole, ma permette di entrare in un network molto utile agli affari.

La scelta di struttura ed attrezzature

Il successo di un centro sportivo dipende in gran parte dalla sua struttura, che a sua volta dipende da 2 fattori:

  • tipo di utenza
  • tipo di centro sportivo

Se il business plan di un centro sportivo prevede che l'utenza arrivi a contare migliaia di persone, il centro dovra riuscire a contenerle. Per quanto riguarda la tipologia di centro sportivo, è ovvio che un circolo di tennis sarà molto diverso da una palestra di body building: nel primo caso ci saranno reti da tennis, campi da tennis, spogliatoi e forse anche un bar, nel secondo ci saranno la sala pesi, lo spogliatoio e dei distributori automatici di integratori proteici.

Sia la struttura che l'attrezzatura devono essere a norma di legge per garantire la massima sicurezza.

La ricerca del personale

Le persone sono il valore aggiunto delle aziende, per questo bisogna scegliere persone di fiducia e competenti, che riescano con le loro capacità umane e professionali a far funzionare l'azienda! Per assumere le persone giuste, è importante svolgere nel migliore dei modi la selezione, valutando lettera di presentazione, curriculum, prestazione durante il colloquio e prima impressione.

La creazione del piano marketing

Infine, un'attività sportiva - come qualunque altra attività imprenditoriale - ha bisogno per funzionare di un buon piano marketing, ovvero di un piano di comunicazione efficace che aiuti a scovare i clienti con il canale giusto. Ma oltre alla pubblicità, bisogna anche pensare alla vendita, cercando dei commerciali che siano in grado di vendere i prodotti ed i servizi offerti.


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