Trucchi per rendere l'ufficio un posto più felice!

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Tornate spesso da lavoro stressati ed infelici? Vi siete mai chiesti quale sia la ragione di tale malessere? Spesso si attribuisce tutto al tipo di lavoro che si svolge, dando la colpa alla noia che deriva dalla routine quotidiana. In realtà, esistono altri fattori responsabili del malessere lavorativo, che non sono legati direttamente al lavoro stesso. Stiamo parlando dell'ambiente in cui si lavora, che dovrebbe preservare la salute dei lavoratori invece di indurla al malessere.

Per ambiente di lavoro si intende la stanza nella quale si passano le tradizionali otto ore al giorno. Anche se può sembrare superfluo, l'arredamento di una stanza è molto importante ai fini del benessere di chi ci lavora. A tale riguardo, migliorare l'assetto del proprio ufficio dovrebbe essere l'obbligo morale di ogni lavoratore, allo scopo di proteggere il benessere della propria salute. Di seguito elenchiamo una serie di consigli su come arredare la propria stanza da ufficio in modo da favorire il proprio benessere psicofisico che permetterà al lavoratore di incrementare anche la propria produttività.

 

Trucchi per l'arredo ideale da ufficio

Per aumentare il livello del rendimento lavorativo e preservare anche la propria salute in ufficio, bisogna studiare qualche strategia di miglioramento. Se vi rendete conto di essere sofferenti quando siete in ufficio, sicuramente qualcosa non funzione e va corretta. L'ufficio deve essere un luogo stimolante e funzionale, che consenta al lavoratore di migliorare l'efficienza del proprio operato. Il primo elemento da sottoporre ad analisi è la scrivania, che deve essere posizionata lontano dalla porta d'ingresso, così da evitare situazioni di disagio causate dal rumore e dal passaggio continuo di persone. La scrivania deve preferibilmente dominare l'intero spazio, come se fosse la protagonista della scena.

Per quanto riguarda la decorazione delle pareti, a meno che non lavoriate per un'azienda con un tema ben preciso, prediligete quadri o poster astratti, con tonalità tenui e contornati da cornici. Evitate colori troppo accesi perché potrebbero risultare sconvenienti per lo stile di un ufficio. Inserite delle piante all'interno della stanza, perché favoriscono l'energia positiva allontanando la negatività.

Evitate di riempire lo spazio con oggetti inutili; limitatevi ad una fotografia sulla scrivania e a qualche piccolo oggetto qua e là, sempre senza esagerare. Limitate il mobilio allo stretto indispensabile, sia per una questione di ordine e pulizia, sia perché un ambiente soffocato dai mobili non permette alla mente di respirare e a voi di poter vedere la stanza a 360 gradi. Fate attenzione all'illuminazione, che deve essere preferibilmente naturale; se la vostra stanza è particolarmente buia, potete migliorare l'illuminazione applicando degli specchi alle pareti, che faranno sembrare l'ambiente molto più profondo e spazioso.

Tenete sempre in ordine il vostro ufficio, sia per voi stessi, sia nell'eventualità di ricevere dei clienti. Nascondete eventuali residui di opere di muratura, come le tracce ed i fili ad esempio, molto brutti da vedere.

Provate a sistemare il vostro ufficio tenendo conto di questi suggerimenti e vedrete che la situazione al suo interno migliorerà notevolmente. In questo modo, non migliorerà solo la qualità del lavoro che svolgerete, ma anche il vostro benessere generale!


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Guida alla scelta del tavolo da biliardino

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Il biliardino è un gioco (per molti un vero e proprio sport) che piace a tutti, indipendentemente dall'età e dal livello di pratica sportiva. Giocare a biliardino è divertente, rilassante e consente di stare insieme ad amici o familiari in modo semplice e gioioso.

Quando si gioca a biliardino, i benefici per la salute sono molti ed immediatamente percepibili. Per prima cosa, il calcio balilla aiuta a scaricare lo stress, motivo per cui in molti uffici si sta adottando il gioco come passatempo per le pause di lavoro. Inoltre, il calcio balilla allena i riflessi, perché per giocare è necessaria una forte coordinazione occhio-mano e servono movimenti rapidi e veloci in base alle traiettorie imprevedibili della pallina e alle scelte degli avversari in campo.

Dal punto di vista prettamente fisico, il calcio balilla migliora la mobilità di braccia e polso (altro motivo per cui viene proposto come passatempo negli uffici), riattiva la circolazione sanguigna, tiene allenato il cuore e fa anche bruciare qualche caloria.

I benefici del biliardino sono così evidenti che i medici lo riconoscono ormai come attività di riabilitazione da impiegare presso gli ospedali e i centri specializzati. Nonostante i tavoli da gioco siano ormai stati inventati oltre cento anni fa, la passione per questo passatempo non sembra affatto tramontare.

E se in passato era possibile giocare solo in bar, stabilimenti balneari o luoghi di ritrovo pubblici, oggi si può acquistare anche un biliardino da tenere in casa, insomma un biliardino con cui giocare ogni volta che se ne ha voglia!

 

Come si acquista il biliardino perfetto?

Cominciamo esaminando le diverse tipologie di tavolo da gioco esistenti in commercio rifacendoci alle informazioni trovate su Biliardino.net

 

Tavoli da gioco con gettoniera e senza gettoniera

La prima distinzione da fare è quella tra i calcio balilla con gettoniera e senza. I tavoli con la gettoniera sono quelli tradizionali, in cui occorre infilare una moneta e tirare una leva per ottenere le palline con cui giocare. Ad ogni moneta corrisponde un certo numero di palline (9, 10 o in qualche caso anche di più) e la partita finisce quando terminano le palline.

Il tavolo senza gettoniera è identico ma non ha la fessura per inserire le monete, perché l'accesso alle palline è libero. Quando la pallina entra in porta va a finire in una fessura sul retro del tavolo in cui si può comodamente infilare la mano.

Per le loro caratteristiche, i due tavoli sono destinati a contesti completamente differenti. Il tavolo con la gettoniera si troverà nei bar e nei luoghi di ritrovo, dove sarà un servizio a pagamento. I tavoli senza gettoniera sono per uso domestico e privato perché non richiedono l'inserimento della moneta. Mentre gli esercenti e i gestori di bar e locali dovranno andare su modelli con gettoniera, i clienti privati e residenziali opteranno ovviamente per i modelli senza gettoniera.

 

Cambia anche il prezzo?

La riposta è sì: i modelli con gettoniera sono anche più professionali e sono costruiti con materiali di qualità per resistere ad un utilizzo più frequente e prolungato. I biliardini con gettoniera sono diversi a seconda della fascia di prezzo, ed accanto a tavoli dal prezzo simile a quello dei tavoli professionali ci sono anche tavoli molto economici con caratteristiche base. È evidente che la spesa più elevata per i biliardini con gettoniera è giustificata anche dal recupero dell'investimento che si spera di ottenere portando il tavolo nel locale. nel caso dei biliardini "home", invece, la spesa più elevata può essere giustificata dal desiderio di dotarsi di un modello di design oppure con caratteristiche professionali. Per gli utenti alle prime armi o per i bambini, si può scegliere anche un modello di fascia medio-bassa.

 

Consigli per la scelta del biliardino

Se siete alla ricerca del biliardino giusto per voi, cercate di rispondere a queste domande:

  • qual è il mio budget di spesa: è evidente che avere un limite di spesa porta automaticamente ad escludere i modelli che lo superano
  • quale tipo di utilizzo devo fare del biliardino: oltre a decidere subito se avrò bisogno del tavolo per uso domestico o per un locale, devo anche capire se il biliardino verrà usato così tanto da rendere necessario l'acquisto di un modello più resistente (e quindi più costoso)
  • dove devo posizionare il tavolo: è importante scegliere dove mettere il tavolo per misurare con attenzione gli spazi, ma anche per acquistare un biliardino più o meno resistente in base all'umidità o alle temperature
  • chi giocherà: un utente esperto potrebbe avere bisogno di attrezzature più professionali di un bambino alle prime armi.

 

Ok, lo acquisto! Ma online o in negozio?

Scegliere dove acquistare un biliardino significa valutare tutti i pro e i contro delle opzioni a disposizioni. Se acquisterete in negozio, potrete chiedere informazioni ai commessi, provare dal vivo i diversi modelli e rendervi conto delle caratteristiche del tavolo. Per contro, pagherete un po' di più e dovrete preoccuparvi del trasporto fino a casa, a meno che il negozio non offra un servizio aggiuntivo (e a pagamento) di trasporto a casa.

Acquistando online, i prezzi si riducono, la consegna è direttamente a casa, ma dovrete essere voi a ricercare attivamente tutte le informazioni utili all'acquisto.

A questo punto, a voi la scelta!

Se non siete ancora sicuri delle vostre scelte, recatevi in un negozio specializzato e chiedete al commesso.


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Equitazione: imparare a prendersi cura del cavallo

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L'equitazione è uno sport molto amato da adulti e bambini, ma per diventare bravi cavalieri non basta saper cavalcare, bisogna anche prendersi cura del cavallo. La cura del cavallo richiede esperienza e conoscenze anatomiche dell'animale, profondo amore e rispetto. Del resto, se la passione per l'equitazione non è accompagnata dall'amore per gli animali, meglio lasciar perdere e dedicarsi a qualche altro sport meno impegnativo.

Ogni cavaliere dovrebbe saper curare un cavallo, ma coloro che possiedono un proprio esemplare non possono assolutamente farne a meno. È questo il motivo per cui soltanto le persone con molta disponibilità di tempo possono permettersi di tenere un cavallo. Le cure che bisognerebbe dedicare al proprio animale sono infatti quotidiane, e se non è possibile farlo tutti i giorni, occorre comunque delegare il compito a qualcuno, ad esempio a un addetto alla scuderia in cui è custodito l'esemplare.

Cura dello zoccolo

Il piede del cavallo è un meccanismo complesso e affascinante che assolve perfettamente alla sua funzione: sorreggere, dare equilibrio ed ammortizzare. Per aumentare la resistenza dello zoccolo e permettere al cavallo di uscire ogni giorno, sottoponendosi a uno sforzo che per natura non potrebbe sostenere, si effettua la ferratura dello zoccolo. In aggiunta all'operazione di ferratura, che viene effettuata solo quando il cavallo ne ha bisogno, bisogna pulire quotidianamente lo zoccolo con prodotti specifici per la cura evitando in questo modo delle pericolose infezioni. L'unghia va pulita prima e dopo le uscite, rimuovendo sassolini, ghiaia, terra o altri residui pericolosi.

Esistono degli attrezzi specifici che servono a grattare via lo sporco. Dopo la pulizia, l'unghia deve essere cosparsa con un prodotto emolliente e nutriente. Se il cavallo ha attraversato corsi d'acqua o si è bagnato in altri modi, è possibile usare i prodotti emollienti anche più volte al giorno.

Pulizia del manto

Pulire ogni giorno il cavallo serve sia a eliminare la sporcizia che potrebbe provocare irritazioni e infezioni, sia ad effettuare un massaggio per rinvigorire e scaldare la muscolatura e riattivare la circolazione.

La prima operazione è la strigliatura, che si effettua con una spazzola dotata di setole in ferro o gomma. La striglia serve a rimuovere la sporcizia e va passata con delicatezza su tutto il mantello effettuando dei leggeri movimenti circolari. Dopo aver strigliato il manto, occorre spazzolarlo con un bruscone e lucidarlo con una spazzola morbida. Alla fine si dovrà applicare uno spray lucidante e dare l'ultima spazzolata.

La testa e le altre parti delicate vanno pulite a parte con movimenti più leggeri. La testa deve essere pulita con attenzione con bruscone e spazzola, utilizzando invece una spugna leggermente bagnata per occhi, narici e bocca. La spugna per il viso non deve essere usata in altre zone, come i genitali, dove deve essere usata una spugna a parte. Anche nella zona dei genitali la delicatezza di esecuzione di tutta l'operazione deve essere massima.

La criniera deve essere spazzolata con attenzione per non strappare i ciuffi di peli. Stessa attenzione anche per la coda, che deve essere cosparsa di un balsamo specifico e suddivisa in piccoli ciuffi prima di passare la spazzola.

Manutenzione degli attrezzi

Per garantire una perfetta igiene del cavallo, anche gli attrezzi per la pulizia devono essere custoditi con cura. Le spazzole e le spugne utilizzate vanno pulite con attenzione usando dei prodotti antibatterici. Queste precauzioni servono ad evitare che il cavallo contragga micosi e infezioni. Bisogna inoltre evitare di scambiare le spazzole tra un esemplare e l'altro proprio per non trasmettere le infezioni.


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Biciclette: scopri il modello più adatto a te!

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La bicicletta è il mezzo più economico e sostenibile che esista: ha zero emissioni, funziona solo con la spinta delle gambe, non produce inquinamento acustico e aiuta a mantenersi in forma. Inventata tra la fine del Settecento e l'Ottocento, è ancora oggi uno dei mezzi su due ruote più amati ed utilizzati in tutto il mondo.

Quando si dice "bicicletta", però, si dice ancora poco, perché esistono moltissimi tipi di biciclette, tra cui i più famosi sono sicuramente la city bike, la mountain bike, la bici da corsa e la junior bike. Oltre a questi tipi, esistono anche le biciclette pieghevoli e le bici elettriche. Vediamoli uno ad uno.

La city bike

La bicicletta da città è la bicicletta per antonomasia. Di peso medio, con linee e colori eleganti, serve appunto per fare piccoli spostamenti sulle strade asfaltate della città. Oltre alla struttura della bici, contano anche gli accessori: cestino, campanello, sacche posteriori, insomma tutto ciò che può rendere più confortevole lo spostamento su due ruote. Il simbolo della city bike è la Graziella, la bicicletta della Bottecchia, recentemente rinnovata e rilanciata sul mercato, dopo oltre vent'anni di assenza, durante i quali è diventata oggetto di culto e da collezionismo.

La mountain bike

La mountain bike, o MTB è una bici progettata per il fuoristrada, in particolare per i sentieri di collina o di montagna. Le sue caratteristiche sono le ruote dentate più larghe, i freni a disco ed una forcella con caratteristiche peculiari per questo tipo di bicicletta, che viene inoltre utilizzata per sport "estremi" come il cross country, il down hill, il four cross e il free ride. Tutte queste specialità sportive si svolgono su terreni accidentati, spesso in discesa libera da alture montagnose.

La bici da corsa

La bici da corsa ha un telaio più alto e leggero, con ruote sottili e una struttura aerodinamica. La sua caratteristica principale, infatti, è la velocità, come ci hanno insegnato i grandi campioni del giro d'Italia e del Tour de France.

La junior bike

La junior bike è la bici per i bambini, concepita per resistere alle loro corse sfrenate e per assecondare i loro gusti. Molte junior bike sono fornite anche di rotelline, ma alcuni genitori preferiscono ormai far imparare ai loro figli l'equilibrio con la biciclettina, una bici in miniatura senza pedali che si manovra con i piedi e che serve ad insegnare a stare in equilibrio sulla bici.

La bici pieghevole

La bicicletta pieghevole è un tipo particolare di city bike che si può piegare su se stessa fino ad entrare in una grossa sacca. Grazie ai sistemi più moderni di ganci, è possibile smontarla e rimontarla in pochissimi minuti. Molto utile per i pendolari, che possono portarla con sé anche sul treno o in metropolitana.

La bicicletta elettrica

La bicicletta elettrica ha un motore elettrico che si aziona quando si raggiunge una certa velocità. Anche con il motore in azione bisogna continuare a pedalare, ma la pedalata risulta decisamente più "leggera". Per questo motivo, si parla anche di bici "a pedalata assistita".

Oltre ai modelli appena elencati, esistono ulteriori tipi di biciclette, adatte a qualsiasi tipo di esigenza, reperibili in tutti i negozi di vendita di articoli sportivi.

Perché la bicicletta conviene

Utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano è un modo ecologico di vivere la città ed i propri spostamenti. La bicicletta è il mezzo più verde che esista, in quanto non emette alcun tipo di gas inquinante. I vantaggi legati all'impiego della bici sono numerosi e sono a favore sia del benessere del singolo, sia di quello della comunità.

Il cittadino che ogni mattina monta in sella per recarsi in ufficio è avvantaggiato sia in termini fisici, grazie al costante esercizio, sia in termini di tempo, perché non rischierà di restare bloccato nel traffico urbano, contribuendo anzi alla sua riduzione. In termini economici, la bicicletta è sicuramente vantaggiosa, perché non è soggetta a costi particolari, tranne quelli legati alla sua manutenzione.

A quanto sembra, l'impiego della bicicletta è caratterizzato da una serie di vantaggi; purtroppo le grandi città non sono ancora ben predisposte ad un uso collettivo della bicicletta, perché mancano le piste ciclabili, i parcheggi dedicati alle biciclette ed una serie di servizi per i ciclisti. Speriamo dunque che ci sia una sensibilizzazione a riguardo e che presto le metropoli vengano attrezzate con le infrastrutture che permettano l'utilizzo della bicicletta da parte di tutti.

 


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La carriera da estetista conviene?

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Il mestiere dell'estetista è oggi uno dei più diffusi e maggiormente richiesti dalla comunità femminile, che non rinuncerebbe mai alla bellezza e alla cura delle proprie unghie. Tutti i mestieri che attualmente si occupano della bellezza femminile e di quella maschile sono in costante sviluppo, perché la richiesta dei clienti è costante e sempre in crescita.

Uno dei mestieri maggiormente diffusi nell'ambito della cura della persona e della bellezza del corpo è quello dell'estetista, una figura specializzata nel soddisfare le richieste dei clienti, dalla pulizia del viso, alla depilazione. Nei centri estetici è possibile usufruire di una miriade di servizi, come la pedicure, i massaggi, l'applicazione degli smalti semipermanenti e del trucco semipermanente e di tutto ciò che abbia a che fare con la bellezza personale.

Il mestiere dell'estetista richiede un percorso di studi, per conseguire gli attestati necessari allo svolgimento dell'attività. Vediamo nello specifico qual'è il percorso di formazione per diventare estetista.

Diventare estetista in pochi passi

Prima di scegliere questa carriera, fate una sorta di autovalutazione delle vostre capacità e tenete conto delle vostre capacità manuali e del vostro grado di inclinazione all'estetica; senza queste due attitudini naturali, potrebbe rivelarsi difficile specializzarvi nel mestiere di estetista. Ricordate inoltre, che la figura dell'estetista è direttamente e costantemente a contatto con il pubblico, che se non si fiderà della vostra competenza, difficilmente si affiderà alle vostre mani.

A questo punto dovete passare alla valutazione successiva, ovvero quella che riguarda il tipo di diploma da estetista che volete ottenere. Esistono principalmente due vie:

  • il diploma come estetista qualificata, se si desidera lavorare come dipendente in un centro estetico
  • il diploma come estetista specializzata, se si ha il desiderio di aprire un centro estetico proprio

L'estetista qualificato

I corsi di specializzazione per estetista qualificato hanno una durata biennale, sono riconosciuti dalla regione di appartenenza e al loro termine è previsto un esame, diviso in teoria e pratica, che stabilisca il livello di apprendimento dell'allievo. Il corso è mirato all'apprendimento di nozioni di anatomia, dermatologia e cosmetica, ma anche all'acquisizione della manualità necessaria per eseguire i vari trattamenti estetici. Una volta superato l'esame, verrà rilasciato un certificato di conferma delle capacità tecniche e professionali del soggetto, che sarà necessario per lo svolgimento del lavoro. La certificazione ha valenza legale su tutto il territorio nazionale, consentendo all'estetista di poter lavorare ovunque desideri.

L'estetista specializzato

Per conseguire il diploma di estetista specializzato, il percorso di studio è più lungo e prevede l'aggiunta di un altro anno di specializzazione, da trascorrere anche in un centro estetico, come tirocinante. Al termine dell'anno di tirocinio, occorre superare un altro esame, per conseguire l'attestato di specializzazione. Tramite questo tipo di certificazione, sarà possibile aprire un proprio centro estetico, previa iscrizione all'albo degli artigiani; se desiderate saperne di più, informatevi sul sito della Confestetica, la confederazione nazionale degli estetisti.

Requisiti caratteriali dell'estetista

Come vi abbiamo già accennato in precedenza, questo mestiere non è composto solo dalle competenze tecniche e professionali, ma soprattutto dalle doti caratteriali, che devono comprendere una grande capacità comunicativa e un'elevata curiosità per la bellezza e l'estetica.  Questo mestiere è in continua evoluzione e il bravo estetista deve sempre interessarsi di tenersi aggiornato, frequentando dei corsi di aggiornamento periodici.

Il profilo professionale dell'estetista ha degli standard molto alti perché deve comprendere la profonda conoscenza non solo delle tecniche estetiche, ma anche dei macchinari, come le lampade UV e delle tecniche di massaggio del viso, la ginnastica estetica, il trucco, il disegno corporeo e una serie infinita di nozioni legate alla bellezza e alla salute del corpo. Al di là della passione per il mestiere, il vantaggio principale della carriera da estetista sta nel fatto che nonostante la crisi e il calo degli stipendi, le persone non rinunciano alla cura della propria immagine, facendo in modo che il mestiere dell'estetista non risenta mai degli effetti della crisi economica.


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